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"Old soul rebel" è il frutto di tre anni di lavoro in studio di registrazione e davanti al computer, alla ricerca di contatti e collaborazioni, con alcuni dei musicisti più amati e stimati da Tony Face Bacciocchi, riuniti nella fantomatica Big Roll Band. Il tutto con la riproposta di alcuni classici e gemme oscure del beat, del soul, del punk rock. In poche parole del mod sound. Un lavoro certosino, lungo e difficoltoso, a tratti, ma che alla fine è stato ripagato dall'immensa soddisfazione di vedere affiancata nello stesso album una lista di nomi leggendari. A 30 anni dall'esplosione del mod revival, un omaggio con l'anima di un vecchio ribelle, per sempre giovane.
Ascolta il seguente brano dei Tony Face Big Roll Band
MUTHZI MAMBO
Chiamateli Mutzhi Mambo. La storia inizia nel 1998, quando ai tre membri fondatori (Lewis Balsamo-voce; Frenz Spina-chitarra; Poison Muzhi -contrabbasso) si uniscono Marcus Hür-batteria e Saint Ford-chitarra. Il progetto è di unire le sonorità malate di Cramps , Dick Dale e Tom Waits a dei testi in italiano ispirati alla narrativa horror pulp e all'hard boiled feroce di James Ellroy. Nel 2002 pubblicano il loro primo album, “La Terra Brucia”, per l'etichetta di culto Nicotine Records . La loro miscela di rockabilly , surf, punk e blues acido convince fin da subito e l'album viene ottimamente recensito dalle principali riviste del settore. Lo stesso anno vincono il premio della critica al prestigioso “Rock Contest ” di Controradio. Nel 2006 escono per Billy's Bones Records con lo split CD condiviso con i Bone Machine: “Storie Nere”, già divenuto un cult in cui si sono ridefiniti i canoni del rock'n'roll in lingua italica. L'accoglienza della critica è straordinaria, Rocksound definisce questo disco un “must to have”. In questi anni i Mutzhi Mambo hanno calcato i palchi di tutta Italia, con significative puntate in Austria e Germania, hanno suonato in festivals prestigiosi come l'Indipendent Explosion Tour e lo Swamp Room Happening. Hanno supportato personaggi di culto come Rudi Protrudi, Hugo Race e Tav Falco e bands come i Mad Sin, non sfigurando neanche quando si sono trovati ad aprire per artisti non propriamente affini, come Giuliano Palma e la Bandabardò, grazie all' energia che sprigionano nelle loro infuocate esibizioni live. I loro pezzi sono passati per le principali radio alternative italiane e su radio Rai 2. La loro ultima fatica è l'album “Veniamo per te”, una co-produzione Billy's Bones-Area Pirata: 13 canzoni fresche di stampa in cui il combo fiorentino si conferma come vera outsider nel panorama italiano. I suoni più curati (il missaggio è stato affidato al veterano del rockabilly Marco Di Maggio) ne rendono la resa ancora più incisiva, riuscendo a trasmettere appieno la tensione tra la violenta immediatezza del loro rock'n'roll e l'originalità dei testi e delle visionarie tematiche trattate. In qualche modo hanno saputo far incontrare Cramps e Tom Waits! Taglienti ed ironici come sempre: The pulp side of macaroni rock'n'roll!! Edizione limitata di 500 copie! Un consiglio: non perdeteli quando passano dalle vostre parti…
Ascolta il seguente brano dei Mutzhi Mambo
DIRTY BLVD
La band di La Spezia dopo nove
anni di attività è pronta a licenziare l'album di debutto, composto da undici
pezzi complessivi che rimandano ad un alchimia tra Punk e Rock'n'Roll in stile
'77, dove una Londra grigia e nichilista incontra una New York malsana e
decadente. L'album è prodotto da Brian James (Damned/Lords of the New Church...)
che si innamora della band dopo averli visti on stage durante l'apertura ad un
suo concerto, e li invita successivamente in Inghilterra per registrare e mixare
il disco nello studio 284 di Brighton, sotto la sua supervisione.
Ascolta il seguente brano di Dirty Blvd
NABAT
Questo è “Archivio 2”, queste
sono le 23 tracce (una è fantasma) che compongono la seconda parte della storia
del gruppo. Il cd contiene “Un altro giorno di gloria”+gli inediti registrati
nello studio T.M.B. risalenti allo stesso periodo. Musica d'emergenza, bisogno
disperato di esprimersi, di comunicare... e allora... ecco NABAT ed ecco “Un
altro giorno di gloria” album incredibile, dove si passa dal dalla title track a
Lopez a gabbia fino a tempi nuovi,ma andrebbero citati tutti: ogni brano che
compone questo album è diventato oramai un inno!!! Si passa poi agli inediti:la
prima versione di COSA RIMANE e poi GRIDO DI LIBERTÀ, incompleta, testo
inventato sul momento. Poi NANDEIN, dedicata allo zio di Finelli, bassista
degli Annafalks, cantata completamente in dialetto. Ecco UNO DEI MOD, perché i
Nabat erano affascinati da loro, soprattutto dagli Who (il brano è una cover).
R'N'R UGO, altro viaggio pseudo-dialettale: ti sampar in ti guai! La
traccia 16 è un gingle radiofonico per Radio Melody, emittente radiofonica amica
dei Nabat: la voce femminile è di Tracy Sirotti (R.I.P.). Seguono
ASOCIALE, SENZA SOLDI SENZA CASA e LAIDA BOLOGNA, versioni di poco differenti da
quelle originali NATI PER NIENTE, questa versione è stata mixata dai due
Tiziano, Bellucci e Ansaldi, stessa cosa per NICHILISTAGGIO, traccia 21,
che chiameremo “Ansaldi version”. Ancora Nichilistaggio, questa volta mixata da
Red
B-BACK
Ed eccoci al terzo album per
questo combo Garage che dopo l'avvicindamento al basso di Zara Thustra, guadagna
in compatezza e potenza. Mantenute allo stesso tempo le melodie e gli
arrangiamenti che li hanno contraddistinti in passato e superata alla grande la
prova di maturità! Sicuramente possiamo parlare dell'urgenza Garage '80
che si va ad innestare su linee melodiche '60 sulla scia di Music Machine,
Downliner Sect e Kinks! Ma come al solito i nostri hanno una grande
personalità. Grazie al fatto di essere tutti quanti compositori e di alternarsi
alla voce, il loro sound risulta più fresco di sempre! 12 song registrate
tra Dicembre 2008 e Gennaio 2009 all'Audio Studio di Vescovado di Murlo (SI) con
mixaggio di Stefano Vivaldi e mastering di Michele Pisano. Edizione
limitata di 600 copie!!
Ascolta il seguente brano dei B-Back
THE MORLOCKS
Ristampa del debutto per il
combo di Leighton & soci datato 1985 e che ancora oggi dispensa rabbia, energia
e cattiveria ovunque!!
Ascolta il seguente brano di The Morlocks
FOUR BY ART
Dopo più di vent'anni finalmente possiamo di nuovo immergerci nelle sonorità neo-sixties che questo combo milanese compose tra 1982 e il 1986! Nata come MOD band, ma aperta a ogni influenza provenisse dai 6Ts a partire dal Garage e R&B, fino a giungere a Soul, Beat e man mano avanti verso la psichedelia. Questo Cd antologico che siamo orgogliosi di presentare, include il loro singolo d'esordio autoprodotto My Mind in Four Sights(1983), dove anche il sound '79 fa giustamente capolino e quindi l'album omonimo (1985) e Everybody's An Artist With Four By Art (1986) entrambi pubblicati per la Electric Eye di Claudio Sorge. Per arrichirre l’antologia, abbiamo aggiunto anche 3 brani inediti, cover che la band macinava dal vivo rendendo i loro set infuocati. In 'Why Do You Lie' alla voce è presente anche Arthur Miles assieme al nostro Geppo. Ma soprattutto abbiamo cercato di curare al meglio il booklet interno di questo Cd digiapck: discografia e varie line up, recensioni, interviste , foto e flyer dell'epoca, quindi il tutto introdotto dalle note 'storiche' di Luca Frazzi (Rumore)!
Ascolta il seguente brano di Four by Art
AA.VV.
VESPA STORY La storia della Vespa dal 1946 ai primi anni '70
LAMBRETTA STORY Documentario di 30 minuti sulla storia della Lambretta
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