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MORNING TELEFILM

Anche in Italia, con qualche anno di delay, è arrivata una corrente che strapazza anche generi codificati quali il rap e la folktronica per diventare, finalmente, nuova canzone d’autore pop.  Musica densa e consapevole, brillante e intelligente senza dubbio: vale la pena di supportare. (italian Embassy)

 

TITOLO SUPPORTO PREZZO
O Time CD

5,00

TEN BLOWN FEATHERS

Paolo Tedesco è delicato e ispirato a prima vista, e si aiuta con uno stuolo di collaboratori (il resident Christian Alati e l’empatico Giampiero Riggio tra gli altri) per scrivere ed eseguire in equilibrio tra ballata, confessione, ricordo e diversivo. Le canzoni ci sono, in questo disco niente è fuori luogo o di troppo…  E’ raro convincere al primo ascolto, ma Clouds In A Pocket ci riesce davvero, e senza intermittenza alcuna. (Italian Embassy)

 

TITOLO SUPPORTO PREZZO
Clouds in a pocket CD

10,00

WAS

Sotto il semplice alias Was opera il giovane cantautore sardo Andrea Cherchi. "After Dinner" è la sua prima testimonianza discografica: sei brani per un totale di nemmeno venti minuti, registrati in presa quasi diretta e con un certo gusto dell'artigianato sonoro, nei quale Cherchi fornisce ampio saggio delle sue canzoni in penombra, spoglie e custodite da una brumosa malinconia notturna, chiaramente debitrice del classico cantautorato folk, più o meno recente, dall'immancabile Drake a Bill Callahan.  Un esordio di pregevole artigianato cantautorale, realizzato con gusto minimale e sensibilità melodica. L'augurio non può dunque essere altro che, a dispetto dell'alias prescelto, il progetto Was possa avere un futuro, in questo ambito artistico ancora così marginale, ma che finalmente anche in Italia sta riuscendo a ricavarsi il suo piccolo spazio. (Onda Rock)

TITOLO SUPPORTO PREZZO
Clouds in a pocket CD

6,00

PECKINPAH

Come fare folk seguendo un’indole personale e fuori dai soliti schemi. Lorenzo Bettazzi in questo senso non ha nulla da imparare, almeno a giudicare da un progetto discografico solista dalla marcata personalità. Pregio maggiore dell’arte del Bettazzi, il saper attingere da immaginari agli antipodi per poi rimestarli in un calderone di malinconie e impeto, scrittura inappuntabile e misura, tra una chitarra acustica e un pianoforte, una batteria e un’elettrica ruvida. Dando vita a un intimismo orgoglioso, non troppo stereotipato e al tempo stesso inspiegabilmente pop. (Fuori dal Mucchio)

 

TITOLO SUPPORTO PREZZO
That's all bad folk CD

6,00

MAUVE

Sean Connery, Cesare Pavese e il noise. Edimburgo, Santiago, Canterbury e il lago Maggiore. Giaguari, panda e burro. Chiaroscuri, ballate, melodia. Undici canzoni registrate in cascina in 2 settimane di novembre. A tratti pop, a tratti indie, a tratti post. What is love? Una ricerca dell'amore ideale che si risolve in cucina. batteria, voci, volino, piano... In sottofondo una inquieta melanconia. E una melanconica inquietudine.

 

TITOLO SUPPORTO PREZZO
Kitchen Love CD

10,00

GABRIEL STERNBERG

Endless Night parla della notte, dei suoi silenzii, dei rumori fuori che si attutiscono, dell’inquietudine che ti prende improvvisa e poi scompare. Gabriel Sternberg canta le sue “canzoni d’amore su qualcosa che è finito, che sarebbe potuto essere o che non è mai accaduto” senza alzare la voce, come per non disturbare le atmosfere incantate che le sue composizione creano, la magia del mondo notturno in cui si muove. La stessa produzione, a cura di Christian Alati (già chitarrista di Cods, Gatto Ciliegia Contro il Grande Freddo, Don Quibòl e titolare della Codhouse, “studio di registrazione senza fissa dimora”), è sì presente ma sempre rispettosa, limitandosi ad accompagnare l'andamento delle melodie riuscendo a costruire senza però modificarne l'anima. Endless Night è un album poetico e delicato, a tratti oscuro e a tratti coraggiosamente sincero, un album che parla della notte, o, se preferie, di una tormentata storia d'amore…
 

TITOLO SUPPORTO PREZZO
Endless Night CD

6,00

DON QUIBOL

Si tratta di un lavoro maturo e ispirato, risultato di quasi due anni di ricerca sul suono, tra innumerevoli prove ed esibizioni live, in cui si fondono e confondono anime e stili differenti. Da una parte l’approcio più classicamente folk delle composizioni di Paolo Saporiti, derivato in gran parte dalla sua carriera cantautoriale, l’eleganza e poesia dei testi, la bellezza di canzoni asciutte ed intense, con trame raffinate e mai scontate. Dall’altra l’impostazione più sperimentale e di ricerca degli arrangiamenti di Christian Alati e Lucio Sagone, già insieme per il fortunato progetto dei Cods e da poco entrati a fare parte in maniera stabile della line up dei Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo. Un incontro difficile e a suo modo perfetto, il cui prodotto è un album “splendidamente strano”, composto da tracce cupe e potenti, nervose ed eleganti, in cui gli stili e le derivazioni diverse si intrecciano, tra rock-folk e psichedelia, accenni blues e sonorità più acustiche……un biglietto da visita importante per un gruppo che farà sicuramente parlare di sè.

TITOLO SUPPORTO PREZZO
Ricordi indelebili CD

6,00

VV.AA.

Una compilation firmata Canebagnato records, un disco da comprare e basta, senza pensarci su troppo.
Si apre con una sorpresa circense e fumettistica di Potvin, delicata, scoppiettante e con arrangiamenti e suoni preziosi. Si continua con una soffice e malinconica ballata dei Margareth, dal gusto leggermente retrò e ricercato: ottima la scelta dei fiati a sottolineare alcuni passaggi e di questi coretti soavi da "spiaggia al tramonto".  Chance:Risiko: un gran bel pezzo; un po' suona alla radiohead e un po' alla j. buckley, ma sembra che con un certo tono aulico e folk stiano trovando una loro strada che li potrebbe portare lontano... Mauve: una canzone e un sogno. oppure una canzone fatta di sogni o un sogno di canzone, meriterebbe notorietà e riconoscimenti. Sublime l'intreccio della voce maschile e femminile (particolarmente incantevole la femminile). Personalmente penso sia la canzone più bella dei Mauve. se mettessero di questi sogni nei loro album, oltre a dare ampiezza e respiro ai loro lavori, ci regalerebbero cose molto molto interessanti.  Un ritmo ruffianno, sghembo e magico per Ofeliadorme: eccezionale la bellezza del timbro della cantante.  E poi gli ariosi e ampi Peckinpah, il beat folkeggiante di Casita Nuestra, la melodia gentile e il gustoso glitch obliquo di Marvin, un po' di Jim O'Rourke o Fahey per Christian Alati, la filastrocca sonica dei Baby Blue, il graffiante e scarno suono di
, la particolare e interessante voce dei Vanvera, l'adagio folk quasi sacrale e lisergico di Lozniger, il brio pop di Mr.60, il suono ludico e variopinto dei Lapingra, la ballata rock di Andrea Liuzza, il dolce carillon e gli struggenti archi dei Sparkle In Grey, la magica apertura di piano dalla melodia sognante di Gabriel Sternberg...

TITOLO SUPPORTO PREZZO
Even dogs like to dance CD

5,00