|
|
|
|
SPLEEN FLIPPER
Il disco scorre infilando una
serie di brani potentissimi, tutti veloci, martellanti e caratterizzati da
una struttura secca e incisiva, come nella migliore tradizione hardcore.
La particolarita' del gruppo sta nell'arricchire questa formula con
sfumature che vanno dall'hardcore melodico, al punk, fino al metal, con
l'effetto di portare avanti un suono molto personale e non troppo "gia'
sentito".
Un altra dose di originalita' e' conferita dal cantato in italiano, con testi mai banali urlati da una voce non "ignorante" come di solito succede nell'hardcore, ma ben calibrata, solida e potente, che non si tira indietro al momento di spingere. La buona registrazione e l'ottimo livello di tutti i musicisti pensa a confezionare piu' che bene questo album, che si rivela uno dei migliori lavori hardcore in italiano che ho avuto occasione di ascoltare negli ultimi tempi! (Punk4free)
SFC / HOBOPHOBIC
Split che rappresenta in ottima maniera l’hardcore jonico. Il cd ci presenta 2 band che, come si può anche intuire dal titolo, hanno alle spalle una lunga carriera all’insegna dell’hardcore do it yourself: S.F.C. e Hobophobic, rispettivamente la vecchia guardia e i fratellini minori (come si definiscono loro stessi nelle note). Partono gli S.F.C., di Taranto, che propongono 6 brani registrati nel 2003 e cantati in inglese (a parte l’ultimo) il cui impatto è semplicemente devastante: punk-hc suonato a mille, batteria incessante, chitarre al vetriolo, voce incisiva e incazzata, per giunta con dei suoni da paura. Esattamente l’hc come piace a me, old school, veloce e senza troppi appesantimenti. Gli Hobophobic, proveniente dalla stessa città, invece cantano in italiano e hanno un sound decisamente hc ma un pò più “ricercato”, con più stacchi, cambi di ritmo e una voce molto urlata. Disponibile anche il disco del 2003 degli SFC "Try harder"
|
|
|